Con questo primo articoletto voglio inaugurare una serie di post descrittivi su quello che offre la gremita Piazza delle Cure, e anche i dintorni, proprio all’ora …di pranzo.
Infatti oggi, proprio per dare il via a questa nuova ‘categoria’, non potevo non andare all’osteria dei Riffaioli.
Il tempo della pausa pranzo lavorativa è tiranno e per mangiare scarseggia sempre, ma quel poco tempo l’ho impegnato al massimo nella degustazione di uno dei piatti più poveri della cucina toscana e più in genere di quella fiorentina; La Ribollita.
Cavolo nero, pane raffermo, fagioli, olio d’oliva (di quello novo), una grattatina di pepe e per utimo una bella cipollina rossa di Certaldo.
Cosa volere di più dalla vita?














