gennaio, 2010


22
gen 10

PicciONE…

Pappardelle al piccione, piccione

Oggi ero a pranzo nella mia osteria preferita, vicino a dove lavoro, e l’oste proponeva,  come piatto del giorno, delle pappardelle al sugo di piccione. Io per questo volatile non ci ho mai stravisto più di tanto forse anche perché, al solo sentirne il nome, il pensiero vola subito a quelle creature che ormai  stanziano cronicamente in tutte le piazze della città imbrattando case, monumenti e pedoni. Quindi un cibo considerato da me ‘out’. Oggi però, fidandomi dei consigli dello chef, ho ordinato quel piatto di pappardelle fatte in casa, sussurratomi come fosse un segreto di famiglia,  col sugo sul piccione. La quantità delle pappardelle era un po’ scarsa ma sinceramente sono le mie abitiuali porzioni ad essere troppo abbondanti e quindi la porzione era da considerarsi giusta. Il sugo si presentava ben tirato e la carne saporita e tenera con dei bellissimi pezzi, in pratica un piatto unico. Ora, dopo aver degustato a fondo questo piatto, convintomi della sua bontà, e bandito il tonno rosso per il sushi per questo 2010, potrei eleggere la carne di piccione come nuovo alimento da inserire nella mia dieta. Sto già pensando alle future ricette…
Voi ne avete?

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20
gen 10

Voglia matta di… Tortelli!

Preso da una voglia irrefrenabile di tortelli (sembravo una donna incinta) ho raccattato un po’ di ingredienti dal frigo e mi sono messo a farmeli. Ho dato un’occhio veloce ad alcune pagine del ‘Il Cucinone’, un tomo rosso che troneggia nella mia libreria, e via ad impastare farina e uova. Per la pasta ho seguito la ricetta classica dell’uovo ogni 100 gr di farina di semola di grano duro, niente sale n’è acqua. Impasto lavorato per una ventina di minuti scarsi, anche perché di più non ce la facevo, e poi a fare la sfoglia con la macchinetta di mia mamma che è del ’70, ma ancora è perfetta. Una volta fatta la classica striscia di pasta (io l’ho tirata fino alla tacca nr 5, su 6) la disponete sul tavolo con abbondante farina sparsa e mettete alla distanza di 3-4 centrimeti l’impasto. Con le dita appena umide di acqua bagnate il lato della striscia opposto all’impasto e poi delicatamente portate il lembo inferiore sopra all’impasto e, facendolo combaciare con quello superiore, applicate una leggera pressione. Picchiettate leggermente con le dita sulla chiusura anteriore.

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7
gen 10

La classica…

torta di mele
Un classico.
In inverno quando ci sono le mele, quelle buone, una delle prime cose dolci che mi viene in mente è la torta di mele. Poi da qualche tempo ho l’abitudine di prendere la frutta da una cooperativa sociale, tramite una specie di gruppo di acquisto solidale. Tutta frutta e verdura coltivata nelle campagne toscane e fiorentine e naturalmente biologica. Infatti appena ho visto quelle belle mele, così piccole e succose, ho fatto subito la torta. Si perchè non sono le classiche mele che trovo nel supermercato di quelle enormi, rosse e lucidissime. Queste no. Sono rosse e un po’ gialline, ticchiolate e piccole. Mi ricordano le mele selvatiche. Naturalmente sono molto dolci e squisite. Per questa torta ne ho usate ben sei.

Passiamo alla ricetta: Continue reading →

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6
gen 10

Buon proposito 2010…

Tonno Rosso Red Tuna Stop

E’ di oggi la notizia di un tonno, della tipologia Blue Fin, meglio conosciuto come tonno rosso, acquistato all’asta nel mercato giapponese di Tokio per ben 177.000 dollari. Una cifra record se si pensa che è per un ‘pesce’ destinato alla semplice ristorazione. Qual’è la causa che ha fatto lievitare il prezzo? La rarità. Ebbene si, il tonno rosso è considerato, già da qualche tempo, una specie in via di estinzione ma l’uomo continua a cacciarlo e in special modo i giapponesi, grandissimi consumatori di sushi e sashimi. Non parliamo poi delle balene…
Una cosa però la possiamo fare. Almeno le grandi distribuzioni alimentari italiane potrebbero mettere al bando i prodotti che contengono tonno rosso e optare per il più comune tonno pinne gialle. Gli stessi ristoratori rinunciare ai piatti che contengono tonno rosso. La causa è nobile e il gusto, per una volta tanto, potrebbe fare un passo indietro.
Nel mio piccolo, come buon proposito del nuovo anno, bandirò ogni prodotto a base di tonno rosso e non mangerò più sushi. ed ogni volta che vedrò un giapponese lo farò presente.
Buon appetito,
senza tonno rosso ovviamente…

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4
gen 10

Patate, peperoni e sabbia…

Patate peperoni  sabbia
Ovviamente non è sabbia uno degli ingredienti, ci mancherebbe.
Non c’è niente di più fastidioso che ritrovarsi in bocca della sabbia, specialmente quando gustiamo un bel piatto di mare. Però in questa semplice ricetta il termine sabbioso può avvicinarsi similmente alla sensazione che abbiamo quando mettiamo in bocca una patata o peperone della suddetta ricetta. Ovviamente in maniera molto molto più gentile.
La ricetta è molto semplice e abbastanza veloce e può essere arricchita con ulteriori spezie rispetto a quelle cui ho usato io.

Per la ricetta occorre:
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