Voglia matta di… Tortelli!

Preso da una voglia irrefrenabile di tortelli (sembravo una donna incinta) ho raccattato un po’ di ingredienti dal frigo e mi sono messo a farmeli. Ho dato un’occhio veloce ad alcune pagine del ‘Il Cucinone’, un tomo rosso che troneggia nella mia libreria, e via ad impastare farina e uova. Per la pasta ho seguito la ricetta classica dell’uovo ogni 100 gr di farina di semola di grano duro, niente sale n’è acqua. Impasto lavorato per una ventina di minuti scarsi, anche perché di più non ce la facevo, e poi a fare la sfoglia con la macchinetta di mia mamma che è del ’70, ma ancora è perfetta. Una volta fatta la classica striscia di pasta (io l’ho tirata fino alla tacca nr 5, su 6) la disponete sul tavolo con abbondante farina sparsa e mettete alla distanza di 3-4 centrimeti l’impasto. Con le dita appena umide di acqua bagnate il lato della striscia opposto all’impasto e poi delicatamente portate il lembo inferiore sopra all’impasto e, facendolo combaciare con quello superiore, applicate una leggera pressione. Picchiettate leggermente con le dita sulla chiusura anteriore.

Poi con il palmo della mano, disposta in verticale, andate a chiudere l’impasto, tortello per tortello, partendo dal centro e poi via via andando verso l’esterno. Questo perchè se procedete in maniera contraria intrappolerete l’aria all’interno del tortello con la successiva esplosione quando bollirà in pentola. Quindi occhio a non far rimanere aria all’interno. Chiusi i tortelli si passa a tagliarli con l’apposita rotellina che regalerà ai vostri tortelli la classica ondeggiatura. Via via che li prendete in mano fate un’ulteriore pressione suu bordi per assicurare di averli chiusi per bene.
Per l’impasto io ne ho preparati ben sei e tutti serviti nella medesima sera. Le ricette le ho create al momento e dai commenti ricevuti sono riuscite abbastanza bene.
I ripieni erano:

  • Patate e zucca gialla con prezzemolo e parmigiano (1)
  • Ricotta di pecora ed erbe (spinaci,bietola, rape) con noce moscara e pecorino (2)
  • Merluzzo e lonzino di maiale con pepe nero della Giamaica (3)
  • Sugo rosso di lampredotto e pepe rosso (4)
  • Cotechino e lenticchie (5)
  • Soprassata di cinta con ricotta (poca) (6)

Al loro interno, e a seconda dell’ingrediente principale, aggiungevo qualche altro ingrediente o erbetta o spezia come pecorino al pepe, zafferano, peperoncino ecc. Vedete anche voi quello che più vi piace.
In fondo nei tortelli potete mettere qualsiasi cosa, addirittura una bell’impasto di mascarpone e Nutella.
Buon appetito

(1) – Patate cotte intere, con la buccia, nel forno insieme alla zucca, e poi passate
(2) – Lessare le erbe e, a freddo, unirle alla ricotta
(3) – Lonzino rosolato in padella, poi aggiunto merluzzo. Rosolare e sfumare con vino bianco
(4) – Sugo preparato in precedenza come per fare un ragù ma con lampredotto però
(5) – Classica cottura del cotechino e classica cottura delle lenticchie (lessate e ripassate in padella)
(6) – Soprassata battuta a coltello ed aggiunta a poca ricotta di mucca

ps. la foto è un po’ scarsina in quanto fatta con il cellulare. Sorry

Share

Tags: , , , , , ,

Leave a comment

You must be logged in to post a comment.

Get Adobe Flash playerPlugin by wpburn.com wordpress themes