
“Porta un dolce…”
Quando mi dicono così mi verrebbe spontaneo rispondere ‘porto il tiramisù fatto con la birra’ ma poi desisto subito perché immagino già la risposta disgustata stampata sulla faccia del mio interlocutore e quindi …taccio.
Solo alla fine, quando tutti sono satolli ed il dolce velocemente spazzolato …parlo.
‘Nel tiramisù c’ho messo la birra’ esordisco.
Silenzio ….poi…
‘Birra???? Non ci si crede. Ma dai… Buono però! ‘
Ecco, questo è il discorso che segue … sempre.
Il dolce è il classico tiramisù fatto con le solite cose ma sostituisco il caffè con una birra in stile stout (per gli ignoranti in materia è la Guinness Extra Stout, quella in bottiglia). Questa volta invece ho usato una birra in stile ‘porter’ * regalatami dal mio amico Franco. Una Porter Wagoner del birrificio artigianale White Dog di Modena. Per me, che sono un amante delle birre scure, questa è una goduria. Nera, profonda, tostata e dolce, con le sue note di caffè , cioccolato e liquirizia.
Insomma adattissima a regalare a questo tiramisù dei sapori diversi e trasformarlo quindi in un birramisù.
Passiamo alla ricetta:

Ieri giornata domenicale di quelle veramente uggiose con fuori, vento e pioggia, dentro invece il tepore di casa. E così, dopo aver scartabellato innumerevoli foto dell’ultimo viaggio e per accompagnare l’ennesimo thè, ho fatto dei biscotti.
