Posts Tagged: birra artigianale


15
nov 10

Cinghiale e polenta alla Bastarda!

Ecco un’altra ricetta molto in tema sia col clima pre-invernale attuale con giornatine alquanto fresche, almeno per me che la mattina vado al lavoro in moto, sia col periodo delle castagne. La preparazione non è velocissima ma quando l’assaggerete vi rinfrancherete di tutte le fatiche fatte.
Inoltre, continuando il ciclo delle birre artigianali abbinate ai piatti, per questa ricetta autunnale, ho utilizzato una birra toscana alle castagne che viene prodotta ad Arcidosso (GR) alle pendici del Monte Amiata. Il produttore infatti è il Birrificio Amiata. Oltre all’abbinamento ho usato la birra anche nella preparazione del piatto.  Quando vorrete cimentarvi nella realizzazione dovete fare prima un po’ di conti in quanto la carne di cinghiale  ha bisogno di un attento lavaggio e successiva marinatura. Calcolate tre giorni per l’uno e uno per l’altra.

Ingredienti

  • 1 kg di cinghiale
  • 6 o 7 bacche di ginepro
  • pepe nero in grani
  • 250 gr di lardo
  • 4 carote
  • 1 cipolla rossa
  • un mazzetto di erbe aromatiche
  • una bottiglia di birra di castagne Bastarda Rossa
  • 1 aglio
  • 1 buccia d’arancia
  • olio extravergine di oliva q.b.
  • mezzo bicchiere di aceto balsamico

Come detto prima la carne di cinghiale, se non già trattata, va lavata a lungo per togliere il classico sapore di selvatico. C’è a chi piace ma quando è troppo risulta quasi immangiabile.  Io di solito tengo la carne in acqua e pochissimo aceto per tre giorni, cambiandola una volta la mattina ed una volta il pomeriggio. Passati i tre giorni, la lavo nuovamente ed inizio la marinatura della carne con un po’ di erbe aromatiche, l’aceto balsamico, la buccia d’arancia, il sale grosso, il pepe intero e 1/2 litro di birra rossa di castagne. Invece di mettere il tutto in una zuppiera e sprecare troppa birra, procuratevi un sacchetto grande di quelli che si usano per il freezer e mettete tutto li dentro, chiudendo per bene. Quando anche le 24 ore di marinatura sono passate togliete la carne dal frigo ed iniziate la cottura.

In un bel tegame di coccio e con poco olio soffriggete il lardo aggiungendo successivamente la cipolla tagliata a fettine, la carota spezzettata, l’aglio e il mazzetto delle erbe aromatiche. Dopo una decina di minuti aggiungete anche la carne, ben scolata.

Lasciate rosolare a fuoco vivo per 5-6 minuti e poi aggiungete acqua calda (o brodo, se lo avete)  fino a coprire bene tutta la carne. Fate cuocere per circa tre ore e via via che il livello del liquido scende aggiungete la birra che vi era rimasta dalla marinatura. La carne, a fine cottura, dovrà risultare ben morbida e, per esserne sicuri,  saggiatela aiutandovi con una forchetta.

Servitela con un contorno di polenta gialla integrale oppure con delle patate arrosto ed una nuova bottiglia di Bastarda Rossa!!!

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28
ott 10

I corsi per farsi la birra in casa – Kit e All Grain

Dopo i primi corsi ‘all grain’ fatti per i più esperti, diamo inizio ad una serie di corsi per birrai in erba dove per fare una buona birra in casa si usano i kit di malto già preparati.

Quindi dall’ 8 di novembre 2010 fino al 20 dicembre 2010, ogni lunedì sera, verrà proposto un mini corso di due ore, dalle 21 in poi. Vedremo in queste due ore le attrezzature basilari che bisogna possedere, come procedere nella realizzazione della birra, come seguirne la fermentazione, come imbottigliarla e, cosa importante, come migliorare il prodotto finale attraverso l’uso di lieviti alternativi ed estratti di malto secchi.
Se volete partecipare ed imparare a fare la birra in casa vostra scrivete a ilminia@yahoo.it

Per l’altro corso di birrificazione col metodo All Grain (quello usato dai microbirrifici) invece la cotta ci sarà il 18 dicembre 2010.

Per info e prenotazioni scrivete sempre all’indirizzo mail di cui sopra.


- Programma del corso da KIT

Introduzione discorsiva alla produzione casalinga di birre,

presentazione di ingredienti e materiali e poi esecuzione pratica per realizzare una birra.
Il costo del corso è di 25€ e l’orario è dalle 21 alle 23 circa
Massimo numero dei partecipanti: 10 persone
Ubicazione del corso: Zona Viale Europa (Firenze Sud)

- Programma del corso All Grain

Vedrete tutte le fasi della produzione di una birra artigianale.

Dalla macinatura del malto, all’ottenimento del mosto,
fino alla fase di luppolatura, raffreddamento del mosto ed inoculo dei lieviti.
Il corso dura 8-9 ore e si svolge nell’arco dell’intera giornata.

Il costo del corso è di 50€ e l’orario è dalle 9.30 alle 18
Massimo numero dei partecipanti : 6-7 persone
Ubicazione del corso: Zona Viale Europa (Firenze Sud)

IMPORTANTE:

L’intero ricavato del corso sarà devoluto per il progetto di beneficenza pro Mongolia per l’acquisto di una auto ambulanza da portare nella capitale Ulaan Baatar.

Un grazie a tutti coloro che vorranno partecipare.

Per informazioni, iscrizioni e versamento della quota scrivere a ilminia@yahoo.it

Grazie

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21
ott 10

Marroni in zuppa con farro e birra…

FREDDO FREDDO FREDDO!!!!!

Con i termosifoni ancora spenti in casa, la sera, si sta belli freschi.
Sinceramente a me non mi dispiace e preferisco mettermi un bel pile indosso.
Poi semmai ci pensa il gatto, che si accovaccia tutte le sere sulle mie gambe, a scaldarmi.
Comunque per scaldarsi un po’ anche la pancia non c’è niente di meglio, in questo periodo di marroni e castagne, di una sana, buona e corroborante zuppa di farro e marroni. Inoltre, essendo un’amante delle buone birre, non potevo far altro che abbinarla ad una delle birre ai marroni che preferisco, la Lom del Birrificio Cajun di Marradi.
La foto in questione, e conseguentemente anche la ricetta, la feci un paio di anni fa per il calendario di un’associazione di firenze; la Pinta Medicea. Ma passiamo alla ricetta che solo al pensiero già mi è venuta fame.

Ingredienti:

  • 300 gr. di marroni (meglio se di Marradi)
  • 300 gr. di farro perlato
  • 1 sedano
  • 1 carota
  • 1 cipolla
  • un paio di spicchi d’aglio
  • qualche foglia d’alloro
  • qualche rametto di ramerino (rosmarino per il resto d’Italia)
  • Brodo vegetale q.b.
  • Olio d’oliva, sale e pepe q.b.

Lessate i marroni al dente in abbondante acqua, poi scolateli e sbucciateli ben bene. A parte, fate tostare il farro in un soffritto di verdure, alle quali avrete aggiunto in precedenza un po’ di olio d’oliva. Poi aggiungete un po’ di acqua di cottura dei marroni (filtrata) e cuocete il farro per due ore scarse. Via via che ritira bagnare con il brodo vegetale.

Quando il farro è cotto, aggiungete i marroni tritati a coltello* , l’alloro e il ramerino. Continuare la cottura per altri 10 minuti.

Aggiustate poi la zuppa di farro e marroni di sale e pepe e lasciarla riposare per un po’. Servitela dentro a dei piatti o terrine di coccio e decoratela  con un filo d’olio extravergine d’oliva, con i marroni interi e un pezzetto di ramerino.
Volendo, per rinforzare un po’ il piatto, potete anche abbrustolire del pane ed usarlo come fondo della zuppa.
Fatemi sapere come vi è venuta e buon appetito.

* Conservatene alcuni interi come decorazione della zuppa

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7
set 10

Impariamo a fare la birra in casa… Il corso All Grain


Sabato 2 ottobre prossimo sarà una giornata dedicata alla birra.
Farò, a casa mia, una ‘cotta‘ col metodo All Grain (quello usato dai microbirrifici).
Così, se siete curiosi di vedere come produrre della buona birra in casa vostra, potete partecipare.

Vedrete tutte le fasi della produzione, dalla macinatura del malto, all’ottenimento del mosto, fino alla fase di luppolatura, raffreddamento del mosto ed inoculo dei lieviti.

Chi vuole assistere mi faccia sapere.

Il costo del corso è di  50€ e l’orario è dalle 9.30 alle 18
Massimo numero dei partecipanti : 6-7 persone
Ubicazione del corso: Zona Viale Europa (Firenze Sud)

IMPORTANTE:
L’intero ricavato del corso sarà devoluto per il progetto di beneficenza pro Mongolia per l’acquisto di una auto ambulanza da portare nella capitale UlaanBaatar.

Un grazie a tutti coloro che vorranno partecipare.

Per informazioni, iscrizioni e versamento della quota scrivere a ilminia@yahoo.it

Partecipate numerosi e contribuite!!!

Trovate l’evento anche su 

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2
ago 10

La birra fatta in casa… col kit

News!!!

Volete partecipare al prossimo corso di birrificazione da kit?
Il corso si terrà il giorno 30 Ottobre a Firenze ed il ricavato andrà completamente in beneficenza per il progetto Mongolia 2011.  Maggiori informazioni a questo link >>> corso Birra

Farsi la birra in casa???

Certo, perché no? Molto più facile che coltivarsi una vigna e produrre vino.
Quello di cui avete solo bisogno è: malto d’orzo, luppolo e lievito. Anche l’acqua, ma quella la trovate aprendo il vostro rubinetto di casa. Facile no?
A parte gli scherzi, oggigiorno, farsi la propria birra fra le mura domestiche è semplice, veloce, e anche divertente. Inoltre è possibile avvicinarsi alla produzione casalinga di birra in maniera graduale, senza investimenti particolari su attrezzature o altro. Avrete poi la soddisfazione di offrirla ad amici e parenti. Inoltre la birra prodotta è anche sicura in quanto, anche se prodotta in maniera errata, non causa disturbi ed inoltre è facilmente riconoscibile già all’odore. Molto più pericolose invece sono le conserve casalinghe come marmellate, sott’oli ecc.
Quindi state tranquilli che vi godrete le vostre belle e buone birre in casa vostra.
Se poi, col tempo, vorrete farvi un prodotto qualitativamente migliore, potrete passare alle birre prodotte come nei birrifici con il metodo All Grain.

Cosa mi serve per produrla?

In commercio vi sono già dei preparati di malto d’orzo venduti in lattine. All’interno c’è un mosto di birra prelavorato a cui è stato già aggiunto il luppolo per dare aroma e amaro.
In più, sotto al tappo, trovate anche il lievito che serve per la fermentazione.
L’acqua, come ultimo ingrediente, potete prendere quella del rubinetto, se avete la fortuna di averla buona, oppure comprare quella minerale in bottiglia.

Dove la compro la latta di malto d’orzo e il luppolo?

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21
mag 10

1 ingrediente x sera: Corso di birra…

Eccoci alla seconda introduzione brassicola dopo il successo del primo evento al Livingstone Club di Firenze.

Slow Food e Franco Fratoni ci accompagneranno in questo inedito e piacevole excursus sul mondo delle birre di qualità.

4 serate all’insegna, questa volta, degli ingredienti che si usano per fare la birra .
Gli ingredienti che prenderemo in considerazione per questi 4 appuntamenti saranno:

i lieviti
i malti
la frutta, spezie & C.
i luppoli

Verranno proposti almeno 5 produttori a serata.

I corsi si terranno in Viale Redi 73 presso il Livingstone club
i lunedì 14, 21, 28 giugno e 5 luglio dalle ore 21 alle ore 23 circa. (si raccomanda la puntualità)

Il prezzo a persona per tutte e quattro le serate è di euro 50 euro (inclusa la tessera Livingstone).
Per le iscrizioni scrivere direttmente a master@slowfoodfirenze.it oppure al numero di tel 346 7897691.

Partecipate numerosi e scoprirete un nuovo mondo!

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18
mag 10

Insalata di farro e pomodorini con birra al farro …

Riprendendo una ricetta che avevo fatto tempo fa altrove, la posto nuovamente su questo blog perchè è una ricetta estremamente facile, gustosa, genuina, invitante, rinfrescante, nutriente ma soprattutto perchè questo tempo piovoso avrebbe anche rotto. Ho voglia d’estate, di caldo, del sole e di piatti freschi. Uffa!!!
Sarebbe anche l’ora di iniziare con delle ricette estive, anche se manca ancora un po’ al 21 giugno. Il farro poi si presta benissimo a preparare piatti freddi sia per pranzi in famiglia che per le scampagnate da fare nei week end.
Le quantità non le specifico in quanto ognuno si personalizza questa insalata a seconda dei propri gusti. Magari partite da una base di 300/400 gr di farro e a seguire gli altri ingredienti: pomodorini, mais dolce, mozzarelline, basilico, sale, pepe e olio d’oliva.
Io ho abbinato questa semplice insalata al farro ad una birra artigianale, anch’essa prodotta con il farro, del Birrificio La Petrognola della Garfagnana. Ottima e rinfrescante !!!

Veniamo alla ricetta

Lessate il farro in abbondante acqua salata (dovrebbero volerci una ventina di minuti), scolatelo e rigiratelo con un filo d’olio e lasciatelo raffreddare. L’olio farà in modo che non si appalli. Intanto che il farro raffredda, lavate e tagliate a cubetti dei pomodorini ciliegini e della mozzarella di latte o bufala, poi prendete del mais dolce e, se lo avete, qualche cucchiaiata di pesto. Quando il farro sarà freddo o leggermente tiepido unite tutti questi ingredienti in una capiente zuppiera e mescolate ben bene. Via via aggiustare di sale e olio di oliva, naturalmente extra vergine e di quello buono. A fine una spolverata di pepe.

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20
mar 10

Birramisù …

Birramisu' - Tiramisu' alla birra

“Porta un dolce…”

Quando mi dicono così mi verrebbe spontaneo rispondere ‘porto il tiramisù fatto con la birra’ ma poi desisto subito perché immagino già la risposta disgustata stampata sulla faccia del mio interlocutore e quindi …taccio.
Solo alla fine, quando tutti sono satolli ed il dolce velocemente spazzolato …parlo.

‘Nel tiramisù c’ho messo la birra’
esordisco.
Silenzio ….poi…
‘Birra????  Non ci si crede. Ma dai… Buono però! ‘

Ecco, questo è il discorso che segue … sempre.

Il dolce è il classico tiramisù fatto con le solite cose ma sostituisco il caffè con una birra in stile stout (per gli ignoranti in materia è la Guinness Extra Stout, quella in bottiglia). Questa volta invece ho usato una birra in stile ‘porter’ * regalatami dal mio amico Franco. Una Porter Wagoner del birrificio artigianale White Dog di Modena. Per me, che sono un amante delle birre scure, questa è una goduria. Nera, profonda, tostata e dolce, con le sue note di caffè , cioccolato e liquirizia.
Insomma adattissima a regalare a questo tiramisù dei sapori diversi e trasformarlo quindi in un birramisù.

Passiamo alla ricetta:

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23
feb 10

Pianeta Birra…

Logo Pianeta Birra - Rimini Fiera

Breve News per tutti gli amanti del biondo nettare, come il sottoscritto.
In questi giorni (21-24) al quartiere fieristico di Rimini è in corso Pianeta Birra.
Nel padiglione C3 sono presenti numerosi micro birrifici italiani dei quali, in stragrande maggioranza, aperti da poco. Non mancano comunque i più celebri da Le Baladin, Ducato, Birra del Borgo al Birrificio Italiano.  Diciamo che dopo qualche assaggio di nuove birre (alcune non eccellenti) potete rifarvi tranquillamente il palato con questi ultimi.
Io ho fatto un breve passaggio ieri e l’impressione non è stata al 100% positiva. Qualche miglioramento ma anche qualche peggioramento.
Non si può avere tutto dalla vita.

Prosit

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