Posts Tagged: Piatti semplici


10
set 10

Fichi e lardo …mon amour

“Settembre andiamo. E’ tempo di migrare…”

Mah….  Lasciamo stare D’Annunzio, che è meglio.
Allora potremmo dire…
“Settembre andiamo. E’ tempo di mangiare… i fichi con il lardo”
Ecco!! Così mi torna meglio

La poesia originale è troppo lunga mentre questa ricetta è semplicissima e velocissima. Ora poi che non fa più così caldo si può anche accendere un po’ il forno. Infatti bastano 18 minuti.

La lista degli ingredienti è lunghissima ma la riassumo qui:
fichi verdini e lardo (di colonnata? fate voi…)

Anche la preparazione è lunghissima. Tempo 4 minuti.
Lavate i fichi, togliete il picciolo, e con un coltello tagliate prima in un verso e poi nell’altro a formare una croce. Prendete una fettina di lardo e avvolgete il fico. Una fettina di lardo per ogni fico. Adagiateli in una terrina e mettete in forno per 15 minuti a 200°C. Dopo i 15 minuti, azionate il grill, spostateli nella parte superiore del forno e lasciateli 3 minuti circa, finchè non fanno una leggera crosticina. Il mio grill è tremendo e ci vuole al massimo 3 minuti, altrimenti si brucia tutto.

Toglieteli dal forno e lasciate raffreddare un po’. Si perche questi fichi con lardo sono come i famosi “pomodorini” di Fantozzi. Fuori freddi, dentro 18000°  fahrenheit.

Buon appetito!

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27
lug 10

Melanzane semplici con mozzarella

Ecco un’altra ricetta semplice semplice, adatta anche a chi sa cucinare poco. Può essere un piatto di contorno o anche un secondo leggero, abbastanza veloce da preparare ma soprattutto appetitoso e di stagione.
In estate preparare tanti piatti elaborati, sinceramente, mi fa abbastanza fatica.
Quindi non resta che passare alla ricetta.

Ingredienti:

2 melanzane medio-piccole di quelle oblunghe
1 mozzarella, possibilmente buona e non da discount, di quelle blu
1 ciuffetto di prezzemolo
1 spicchio di aglio
sale e pepe q.b.
olio d’oliva

Preparazione:

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18
mag 10

Insalata di farro e pomodorini con birra al farro …

Riprendendo una ricetta che avevo fatto tempo fa altrove, la posto nuovamente su questo blog perchè è una ricetta estremamente facile, gustosa, genuina, invitante, rinfrescante, nutriente ma soprattutto perchè questo tempo piovoso avrebbe anche rotto. Ho voglia d’estate, di caldo, del sole e di piatti freschi. Uffa!!!
Sarebbe anche l’ora di iniziare con delle ricette estive, anche se manca ancora un po’ al 21 giugno. Il farro poi si presta benissimo a preparare piatti freddi sia per pranzi in famiglia che per le scampagnate da fare nei week end.
Le quantità non le specifico in quanto ognuno si personalizza questa insalata a seconda dei propri gusti. Magari partite da una base di 300/400 gr di farro e a seguire gli altri ingredienti: pomodorini, mais dolce, mozzarelline, basilico, sale, pepe e olio d’oliva.
Io ho abbinato questa semplice insalata al farro ad una birra artigianale, anch’essa prodotta con il farro, del Birrificio La Petrognola della Garfagnana. Ottima e rinfrescante !!!

Veniamo alla ricetta

Lessate il farro in abbondante acqua salata (dovrebbero volerci una ventina di minuti), scolatelo e rigiratelo con un filo d’olio e lasciatelo raffreddare. L’olio farà in modo che non si appalli. Intanto che il farro raffredda, lavate e tagliate a cubetti dei pomodorini ciliegini e della mozzarella di latte o bufala, poi prendete del mais dolce e, se lo avete, qualche cucchiaiata di pesto. Quando il farro sarà freddo o leggermente tiepido unite tutti questi ingredienti in una capiente zuppiera e mescolate ben bene. Via via aggiustare di sale e olio di oliva, naturalmente extra vergine e di quello buono. A fine una spolverata di pepe.

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10
mag 10

Tonno fresco velocissimo …

Trancio tonno fresco griglia

Post velocissimo come la semplice ricetta che propongo.
Quasi mi vergogno a pubblicarla tanto è semplice, ma è un piatto così gustoso e soprattutto veloce che, secondo me, ne vale la pena, specialmente per chi magari non ha mai pensato a farlo. Tempo di cottura 5 minuti. Più veloce di così…

Dopo aver comprato un bel trancetto di tonno fresco, alto un paio di dita, tagliatelo con un coltello ben affilato e ricavate dei filetti più piccoli in modo da averne uno per ogni commensale. Scaldate una piastra di ghisa ed ungete leggermente i filetti di tonno. Disponeteli sulla piastra e lasciate cuocere per tre minuti precisi il primo lato. Passati i tre minuti voltate i filetti, stando attenti a staccarli per bene, e calcolate due minuti per il secondo lato. Sopra o accanto ponete anche alcuni rametti di ramerino (rosmarino). Passati questi ultimi e lunghissimi due minuti togliere i filetti dal fuoco e disporli nei piatti. Io li ho finiti guarnendoli con un filo di olio d’oliva, il ramerino della cottura e sale nero delle Hawaii.
Buon appetito…

ps. Il suddetto non è tonno rosso ma semplice tonno ‘pinne gialle’ di cui ho parlato in questo post

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17
mar 10

Lampredotto e porri …

A Firenze il banco dei trippai è un’istituzione.
Ci si trovano le personalità più disparate; avvocati, muratori, geometri, perfino signore in pelliccia. Una specie di ‘livella’, come diceva il nostro Totò, ma in chiave gastronomica. Il piatto principale e principe del banco è senza dubbio il lampredotto*. Generazioni di fiorentini si sono sfamate a suon di panini co’ i lampredotto. Il classico è nel panino (per me il meglio è la rosetta e qui ce ne sarebbe per aprire un altro post) con la parte sopra del pane bagnata nel suo sugo e poi, come succede al bar per il caffè , ognuno se lo personalizza come crede; liscio con sale e pepe, solo sale e salsa verde, solo verde e pepe oppure il servizio completo con sale, pepe, verde e piccante. Io lo preferisco con sale, pepe e salsa verde. Ormai quando arrivo al banco da Fulvio, il trippaio delle Cure, chiedo sempre ‘il solito’. Un po’ ci godo e fa pure fico. Oggi invece, tanto per cambiare, ho preso un bel piattino di lampredotto coi porri, rosetta e gotto di vino rosso, degustato felicemente a sedere su uno degli strapuntini che si trovano al banco. Infatti Fulvio è rimasto un po’ sorpreso tanto che aveva avviato subito a farmi il panino. Una parentesi gastronomica davvero piacevole e goduriosa tanto che volevo fare il bis. Meno male non ho assecondato la mia gola. Mi sarei ritrovato in ufficio a rantolare dal sonno davanti al pc per il mega abbiocco post-pranzo.

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4
gen 10

Patate, peperoni e sabbia…

Patate peperoni  sabbia
Ovviamente non è sabbia uno degli ingredienti, ci mancherebbe.
Non c’è niente di più fastidioso che ritrovarsi in bocca della sabbia, specialmente quando gustiamo un bel piatto di mare. Però in questa semplice ricetta il termine sabbioso può avvicinarsi similmente alla sensazione che abbiamo quando mettiamo in bocca una patata o peperone della suddetta ricetta. Ovviamente in maniera molto molto più gentile.
La ricetta è molto semplice e abbastanza veloce e può essere arricchita con ulteriori spezie rispetto a quelle cui ho usato io.

Per la ricetta occorre:
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